Rilievo aereo e dati geospaziali
Quello che non si vede da terra.
Misure, temperature e immagini raccolte in volo e consegnate come dati utilizzabili: ortofoto georiferite, modelli 3D, mappe termiche e video. Elaborazione interna, nessun passaggio a terzi.
- 1 cm/px
- il dettaglio a terra: una crepa di due centimetri si vede
- 48 h
- dal volo ai file pronti da usare, relazione compresa
- 0
- ponteggi, cestelli, giornate di cantiere fermo
Settori
Un volo, quindici modi di leggerlo
Il volo è sempre lo stesso: cambia il capitolato che lo ordina, il formato in cui va consegnato e il tecnico che ci mette la firma. Quindici mestieri, quindici modi di leggere la stessa immagine.
Servizi
Che cosa portiamo in volo
Sei servizi. Il volo è lo stesso; a cambiare è come si pianifica la rotta — ed è da lì che dipende se quello che consegniamo regge una verifica o è solo una bella immagine.
Esempi di elaborazione
Che aspetto ha un lavoro finito
Tre esempi di consegna: ogni immagine è il prodotto finito di un volo, non una foto di scena.

Termografia di un impianto fotovoltaico
Le celle spente si distinguono a colpo d'occhio: ogni pixel porta una temperatura misurata.

Modello 3D del terreno
La quota di ogni punto. Da qui escono sezioni, pendenze e volumi di scavo o accumulo.

Ispezione di una copertura
Tegole sollevate e lesioni documentate da distanza di sicurezza, senza ponteggi.

Nadir — software sviluppato da Pixel Air
I tuoi dati li elaboriamo qui, con un programma nostro
Nadir porta gli scatti fino a ortofoto, modelli e mappe di temperatura. Non è un programma comprato e rivenduto: è nato perché la filiera standard, su due lavorazioni che contano, lasciava il problema sul tavolo. Nessun caricamento su servizi di terzi, nessun abbonamento a piattaforme estere: i file dei tuoi lavori restano su macchine nostre e vengono consegnati a te.
- Temperature corrette sulla distanza di ogni singolo scatto. Lo strumento del costruttore lavora con una distanza fissa di 5 metri: alle quote di volo restituisce letture più alte del vero di circa 2,4 °C, sempre nella stessa direzione. Nadir prende la distanza dalla quota registrata su ogni fotogramma.
- Veicoli tolti a lavoro finito, non mascherati foto per foto. Mascherare le singole immagini non basta: se il rilevatore perde l'auto anche solo in due scatti, quella resta nel modello. Nadir la individua sull'ortofoto, ricostruisce il terreno sotto e rigenera modello e ortofoto.
- Ogni rimozione passa prima da un occhio umano: le sagome individuate si confermano o si scartano una per una, e solo dopo vengono applicate.
- Controllo del volo prima di elaborare — scatti mancanti, quote, sovrapposizioni — e un rapporto di consegna che elenca come il dato è stato ottenuto: parametri, condizioni, limiti.
Metodo
Quattro passi, sempre nello stesso ordine
Tempi e costo si decidono prima di salire in volo. E se un rilievo non si può fare come serve, lo diciamo al sopralluogo — non a lavoro consegnato.
Si parte dal risultato
Non da quante foto: da cosa serve misurare, vedere o raccontare. Da lì nascono quota, dettaglio e durata.
Pianificazione del volo
Rotta, quota, sovrapposizione e velocità calcolate. Spazio aereo e zone vietate verificati prima di ogni uscita.
Volo e controllo sul posto
Rapporto di qualità a fine missione: se manca uno scatto si rifà subito, senza tornare un'altra volta.
Elaborazione e consegna
File nei formati che usi, più una relazione con i parametri reali del rilievo. I dati grezzi restano tuoi.
Come arriva il lavoro
I file si aprono con i programmi che hai già
Ortofoto
GeoTIFF georiferito + JPG
QGIS, AutoCAD, ArcGIS
Modelli del terreno
DSM e DTM in GeoTIFF
profili, sezioni, volumi
Nuvola di punti e 3D
LAS/LAZ, OBJ
CloudCompare, Recap, Blender
Termico
R-JPEG originali + mappe °C
analisi e perizie
Video e foto
Fino a 8K in ProRes RAW o CinemaDNG, JPG 48 MP
montaggio e stampa
Relazione
PDF con parametri del volo
da allegare alla pratica
Capacità tecniche
Dodici capacità che decidono come esce il lavoro
La macchina si sceglie sul lavoro, non il contrario: quello che conta è il sensore che serve al risultato. Spesso un rilievo, una termografia e una ripresa si raccolgono nella stessa uscita.
Operativo
Operatore registrato e assicurato

Fotografia ad alta risoluzione
Ottiche grandangolari e teleobiettivi: dettaglio anche da distanza di sicurezza.
Termografia radiometrica
Immagini in cui ogni pixel porta una temperatura misurata, non un colore.
Posizionamento satellitare di precisione
Correzione in tempo reale e dati per il post-processing, dove serve accuratezza.
Misura delle distanze
Telemetro e coordinate del punto inquadrato per ispezioni e verifiche.
Volo lungo, più sensori insieme
Quasi un'ora d'aria per batteria, sei chili di carico e tre sensori sullo stesso volo: un'area grande si chiude in un'uscita sola invece che in tre.
Ripresa fino a 8K
Sensore full frame, 8K a 75 fotogrammi al secondo in RAW, 14 stop di gamma dinamica, doppio ISO nativo e ottiche intercambiabili da 18 a 75 mm.
Lettura multispettrale
Sensori che leggono oltre il visibile: da lì escono gli indici di vigore con cui si divide un campo per zone.
Distribuzione in campo
Serbatoio da 40 a 100 litri e ampiezza di lavoro fino a 13 metri, guidati dalla mappa di prescrizione.
Traiettoria ripetibile al centimetro
Un movimento si salva e si riesegue identico, agganciato al posizionamento satellitare: la stessa carrellata ciak dopo ciak, o lo stesso rilievo a mesi di distanza. È quello che rende confrontabili due date e montabili riprese fatte in giorni diversi.
Paracadute e terminazione del volo
Recupero e spegnimento indipendenti dal controllo di volo: l'energia d'impatto scende da oltre mille joule a poche decine. È la condizione tecnica per lavorare sopra un'area controllata a terra in ambiente popolato.
Comandi camera separati dal volo
Con il doppio radiocomando chi inquadra non è chi vola: l'operatore ha camera, gimbal e fuoco fra le mani, e la produzione vede la stessa immagine sui monitor. È una troupe aerea, non un drone con un pilota.
Volo dopo il tramonto
Quando il sole cala il terreno si raffredda e le anomalie termiche emergono: è la finestra giusta per coperture e impianti, non un ripiego. Luce ausiliaria nel vicino infrarosso fino a cento metri e modalità notturna a colori per vedere dove l'occhio non arriva.
Lo studio
Pixel Air
Pixel Air è uno studio di rilievo e ripresa aerea con base a Vercelli, attivo in Piemonte e, su richiesta, in tutta Italia. Nasce da vent’anni di lavoro nei servizi tecnici per lo spettacolo: stessa disciplina, applicata ai dati.
Lavoriamo su commessa per studi tecnici, imprese, enti pubblici, produzioni e privati. Ogni consegna comprende i file richiesti e la documentazione di come sono stati ottenuti: parametri, condizioni, limiti.
La strumentazione viene scelta in base al lavoro e aggiornata nel tempo: quello che non cambia è il metodo con cui viene usata.
- Il cantiere non si ferma
- Il rilievo si fa in volo, in un'ora, mentre il lavoro prosegue.
- Niente ponteggi né cestelli
- Tetti, facciate e coperture si ispezionano da distanza di sicurezza.
- I dati grezzi sono tuoi
- Consegnati insieme agli elaborati: nessun vincolo, nessun abbonamento.
- Confrontabile nel tempo
- La stessa rotta si rivola mesi dopo: due date, stesso punto di vista.
Quello che dichiariamo, e quello che no
- Operatore UAS registrato, con assicurazione per responsabilità civile.
- Ogni aeromobile porta una classe europea marcata — da C0 a C6 — che decide a quale distanza dalle persone si può volare. Dove serve, un kit certificato con paracadute e terminatore di volo alza la classe e apre il lavoro sopra un'area controllata a terra. La classe si sceglie sul lavoro, e la verifica si fa prima del preventivo.
- Operazioni in categoria aperta: zone e limiti di quota verificati sul portale nazionale prima di ogni volo. Oltre quei limiti serve un'autorizzazione in categoria specifica, e ha tempi che vanno messi in conto.
- Irrorazione con drone: dal 18 dicembre 2025 la legge la ammette in deroga e in via sperimentale per tre anni, ma il decreto che stabilisce colture, prodotti e modalità non è ancora uscito. Finché non esce, il trattamento resta un servizio in arrivo.
- L'accuratezza di un rilievo si misura sui punti di controllo: quando il lavoro la richiede, viene misurata e dichiarata nella relazione.
- Nessun numero dichiarato senza una misura che lo dimostri.




















